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lunedì 23 luglio 2018

Recensione - "Per lanciarsi dalle stelle", Chiara Parenti

Titolo: "Per lanciarsi dalle stelle"



Seguito da: \


Autrice: Chiara Parenti


Editore: Garzanti


Genere: YA


Pagine: 340


Il mio voto: 4.5/5✨


Trama:


Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.


Paura dell'altezza. Paura del vuoto. Paura del buio. Paura delle montagne russe. Paura degli spazi chiusi. Paura dei cani. Paura degli aghi. Paura del sangue. Paura dell'oceano. Paura di parlare davanti a un pubblico. Paura del fuoco. Paura dei clown. Paura della folla. Paura di sbagliare.
Paura, paura, paura.
Ma cos'è davvero la paura?
Lo sa bene la protagonista del romanzo, Maria Sole, una ragazza molisana sulla ventina.
Sole ha sempre vissuto sotto una campana di vetro: i suoi genitori l'hanno avuta quando ormai pensavano sarebbe stato impossibile avere dei figli, motivo per cui l'hanno sempre trattata come se fosse una bambola di porcellana, sempre in pericolo di cadere e finire in mille pezzi.
Sono state più le cose che Sole non poteva fare, che quelle che le venivano concesse.
Così, la protagonista ha vissuto con il terrore di ogni piccola cosa, anche la più banale.
Ha paura di contraddire la madre, di parlare in pubblico, di andare alle feste, di ballare, di prendere un aereo…
Quando la sua storica migliore amica Stella le chiede di partire con lei per Parigi per darle una meravigliosa notizia, il rifiuto di Sole è categorico: non prenderà un aereo, neanche se a chiederlo è una delle persone a cui tiene di più.
Stella è l'opposto di Sole: vivace, pronta a tutto, esplode di vita. Vive a Parigi con il ragazzo che ama e, quando chiede all'amica di accompagnarla a Parigi perché ha da dirle una cosa "super-fantastica!", nulla sembra capace di far cambiare idea a Sole.
Dopo un lungo litigio in cui Stella cerca di far capire all'amica quante esperienze si stia perdendo, come stia vivendo la sua vita solo a metà, come dovrebbe darsi una scossa e iniziare ad affrontare le sue paure, quest'ultima torna in Francia. Da sola.
Sole rimane, invece, a casa. Loro due si conoscono da sempre, hanno vissuto ogni piccolo momento insieme all'altra, e questo è il loro primo grande litigio. Sole decide che, finché Stella non la chiamerà per scusarsi, lei non le parlerà.
Ma quando, dopo una giornata a lavoro come tante, torna a casa e apprende la spaventosa notizia, non può che pentirsi della sua decisione.
In Francia, proprio dove si trovava Stella, c'è stata una sparatoria: è morta.
L'ultimo regalo che le ha lasciato l'amica è una scatola contenente una lettera dove invita Sole a fare almeno una cosa che la spaventi al giorno, in modo da affrontare le sue paure, e un paracadute, per "lasciarsi andare"...letteralmente!
Dopo la morte della sua migliore amica, Sole ha un progetto: ogni giorno affronterà una sua paura, per 100 giorni. Ogni volta, con l'aiuto di una nuova, giovane amica, Sole riprenderà i momenti in cui affronterà le sue paure per poi condividerli sui social e spronare le persone a vivere senza esitazioni! Il progetto, in onore a Stella, si chiamerà "Per lanciarsi dalle stelle".
Ed è così che Sole riuscirà ad entrare nel cuore di tantissime persone che si rivedono in lei.


"Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire 'no', a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: 'Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!' e vedrai che più cose fai e più trovi la forza pere farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi."


Con diverse citazioni di "Orgoglio e Pregiudizio" e celebri personaggi, il libro è narrato in prima persona dalla protagonista.
E' stato semplice immedesimarmi in Sole: non per le sue paure, ma per la sua vena da romanticona!
Ha letto "Orgoglio e pregiudizio" per ben 26 volte, è innamorata dello stesso ragazzo da quando era appena una bambina e sogna il vero amore.
In seguito alla morte di Stella, la vita della protagonista cambia radicalmente: le sue paure, i suoi sogni, l'amore, le amicizie.
Il romanzo di Chiara Parenti è un inno alla vita, che sprona il lettore ad affrontare le proprie paure e a non tirarsi mai indietro per paura di sbagliare o fallire.
Attraverso le pagine impariamo ad appassionarci al progetto di Sole e, personalmente, ho pensato che sarebbe qualcosa di davvero interessante da portare avanti. Questo libro mi ha fatto pensare a quanto imprevedibile possa essere la vita e che, proprio per questo, non bisognerebbe sprecarla vivendo nella paura. E, chissà, potrei creare anch'io una lista come quella di Sole!
Tra i personaggi, Stella e Sole sono di sicuro le mie preferite; ho ammirato moltissimo lo sviluppo della protagonista durante il libro.
Lo stile di scrittura è molto scorrevole.

"La chiave è quella di vivere tutto intensamente. Bisogna mangiare la terra e sporcarsi le mani, bisogna farci scorticare anima e cuore."

In conclusione, il libro di Chiara Parenti mi è rimasto nel cuore, così come la lista di Sole e la sua voglia di sperimentare ed affrontare le paure. Lo consiglio a tutti!
Ah, e ringrazio nuovamente la Garzanti per avermi mandato una copia digitale del romanzo: grazie mille!



La recensione termina qui! Spero vi sia piaciuta e vi abbia fatto venir voglia di iniziare "Per lanciarsi dalle stelle", per affezionarvi al mondo di Sole e alle sue avventure.
Fatemi sapere cosa ne penaste in un commento!
Alla prossima,
xoxo!💋






















23 commenti:

  1. Destino di Carta23 luglio 2018 15:32

    Molto interessante la trama mi ricorda molto il romanzo “La lista dei miei desideri” di Lori Nelson Spielman☺️

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    1. Non conosco questo titolo, vado subito a cercarne la trama!

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  2. Sembra bellissimo 😍 Mi è venuta voglia di leggerlo 😍❤️

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  3. Sembra bellissimo, forse lo leggerò🙈

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  4. Dalla tua splendida recensione deduco che sia un romanzo davvero toccante e che lascia davvero qualcosa dentro! Spero di recuperarlo e di leggerlo presto!

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    1. Mi ha lasciato molto, spero tu riesca a trovare il tempo per leggerlo!

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  5. Sembra molto carino e spero di recuperarlo! 😉

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  6. È un libro che mi è stato inviato dalla Garzanti su invito della scrittrice. Non vedo l'ora di leggerlo perché tutti ne parlano troppo bene

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  7. Carinooo mi sa che ci farò un pensierino

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  8. Bellissima recensione, il libro mi ha incuriosito molto, presto lo leggerò anche io
    😍😍

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  9. mi hai convinta, as usual💕

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  10. sembra veramente molto bello😍

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  11. Avevo visto questo titolo tra le proposte di giugno della garzanti, ma non sono ancora riuscita a trovarlo! E ora aggiungo la tua recensione tra i pareri positivi di questo libro!

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