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lunedì 6 novembre 2017

Recensione "(15)"



Titolo: (15)
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Autore: Luigi Pucci
Editore: Aletti Editore
Pagine: 100
Il mio voto: 2.5/5
Trama (citazione):
"Ma che si rischia veramente?" si chiedeva David quella notte, tra un bicchiere di vodka e un grosso e puzzolente sigaro cubano. "Cosa si rischia a prendere in mano lo scettro della vita?"

Bentornati, lettori!
Oggi vi parlo di (15), frutto di una collaborazione con l'autore Luigi Pucci, che ringrazio nuovamente per avermi mandato una copia del suo libro!
Il titolo misterioso, la citazione invece della trama...ero curiosissima di leggere questo libro, tanto che quando mi è arrivato l'ho finito in appena un pomeriggio!

Il protagonista del romanzo è David, un biologo dalla vita piuttosto monotona dedicata solo al lavoro.
Questo finché non farà la conoscenza di Kristina, che sconvolgerà la sua vita, le sue convinzioni.
Il libro, però, non racconterà la storia d'amore tra i due, ma sarà un viaggio che ci porterà in diverse parti del mondo.
Infatti, il libro è incentrato sul destino; troveremo scambi di identità, missioni in giro per il mondo, viaggi che serviranno al nostro protagonista per compiere il "risveglio", mistero ed avventura.

"Come quando siamo addormentati, sul nostro letto o altrove e non siamo a conoscenza di ciò che accade intorno, lo stesso accade per chi vive in uno stato di sonno verticale, di addormentamento della coscienza, e interpreta i fatti quotidiani secondo una sua personale allucinazione mentale."

Curiosa per quanto riguardava la scelta del titolo "(15)", sul profilo Instagram dell'autore ho trovato le seguenti spiegazioni:
  • Occorrono 15 giorni alla luna per passare da novilunio a plenilunio;
  • Il numero 15 è, nella religione cristiana, un messaggio degli angeli che ci informano di apportare modifiche alla nostra vita, incoraggiandoci e guidandoci nei grandi cambiamenti che porteranno beneficio a noi e a chi ci circonda;
  • In alchimia, il numero 15 significa rinascita e nuova vita spirituale;
  • Per Sumeri e Babilonesi era il simbolo della Regina del Cielo (la luna);
  • Nella Bibbia, i gradini che conducono al tempio di Gerusalemme sono, appunto, 15.
Inoltre, le due parentesi stanno a simboleggiare la circolarità, il che ci ricollega alla luna, ai pianeti e, dunque, alla copertina del romanzo.


Devo però ammettere che non ho apprezzato in pieno lo stile di scrittura dell'autore: i dialoghi non mi sono piaciuti in quanto a volte li ho trovati troppo descrittivi, così come -ma questa è una mia fissazione- non mi è piaciuto passare da un luogo così come da una faccenda ad un'altra nel giro di poche righe.
L'ho trovato un po' confusionario.
Inoltre sono del parere che la relazione tra David e Kristina sia stata davvero affrettata e non sono riuscita ad apprezzare -e quindi ad affezionarmi- ad i personaggi; in particolar modo non mi è piaciuto caratterialmente David ma ho apprezzato la crescita compiuta durante le 100 pagine.

Voi l'avete letto? Lo aggiungerete in whishlist?
Alla prossima,
xoxo!



11 commenti:

  1. Sembra carino, anche se non so se potrebbe piacermi!

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  2. Mi segno il titolo in wishlist in tal caso mi informerò!

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  3. Bellissima recensione, apprezzo molto la tua sincerità, credo che sia fondamentale sia per l'autore che per noi potenziali lettori, poiché personalmente sono pochi i libri che riesco a comprare a "scatola chiusa". Conoscere i pareri di altri lettori è decisivo nella scelta di un libro piuttosto che di un altro.

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  4. Sembra interessante e poi la copertina è proprio bella

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